L’acqua incontra il design

Spazio all’efficienza e all’innovazione presso la storica Distilleria Nardini, Bassano del Grappa

Paese di riferimento: Italia

Applicazione: Uso Industriale

La Ditta Bortolo Nardini è una storica distilleria fondata nel 1779. Nel 2004, con il desiderio di celebrare il 225° anniversario e trasferire la cultura sul mondo dei distillati e dei liquori, è stata commissionata un’opera a Massimiliano Fuksas, architetto italiano di fama internazionale. Interpellato per creare una struttura architettonica inedita, autorevole, dai risvolti contemporanei, Fuksas ha dato vita a Bolle, un’opera moderna che regala a chi la osserva l’impressione di fluttuare su uno specchio d’acqua. Oggi Bolle è lo scenario che ospita un laboratorio di ricerca e controllo della qualità dei prodotti e un auditorium per incontri ed eventi.

“Per mantenere il corretto livello di efficienza, regolare e monitorare il flusso idrico nel laghetto, è stato installato un sistema di pompaggio Xylem.”

La pompa Lowara SH presenta una prevalenza fino a 110 metri e il sistema di pompaggio è racchiuso in un corpo pompa in acciaio: insieme all’efficienza, questa soluzione offre un elevato livello di resistenza e durevolezza. L’elettropompa Lowara SH è stata abbinata a Hydrovar, il sistema di controllo della velocità variabile. Hydrovar rappresenta anche un intelligente sistema che consente all’impianto di adattarsi accuratamente al fabbisogno idrico, migliorando l’efficienza energetica ed economica di tutto il sistema.

 

Il parere dell’esperto

Nicola Tomanin, Product Manager Centrifugal Pumps, Xylem EMEA

“Il sistema di pompaggio Lowara, costituito da una pompa in acciaio inossidabile della serie SH equipaggiata con Hydrovar – sistema di controllo della velocità variabile – rappresenta una soluzione all’avanguardia per la gestione efficace ed efficiente del fabbisogno idrico della Ditta Bortolo Nardini.

Questa applicazione Lowara rappresenta una soluzione innovativa e altamente prestazionale grazie ad una serie di fattori come: l’efficienza idraulica, i materiali impiegati, l’efficienza elettrica del motore, la gestione intelligente del fabbisogno idrico.

L’efficienza idraulica dell’elettropompa Lowara SH deriva da un’esperienza decennale di Lowara nella progettazione e nella realizzazione di idrauliche sempre più performanti ed attente al risparmio energetico. La pompa scelta per l’applicazione presso la Ditta Bortolo Nardini è conforme alla normativa europea sull’Ecodesign in vigore da gennaio 2013, rispettando così i valori minimi di efficienza idraulica stabiliti dal Parlamento Europeo nell’ambito della riduzione del consumo energetico.

Nello studio dei prodotti Lowara, l’attenzione alla qualità dei materiali impiegatigioca un ruolo di primo piano. Lowara è specializzata nella lavorazione dell’acciaio AISI 316, materiale che conferisce al prodotto prestazioni di livello elevato. Il corpo pompa della serie SH è realizzato in acciaio inossidabile AISI 316, a garanzia di performance di alto livello tradotte in maggiore affidabilità e robustezza..

L’efficienza elettrica del motore asincrono trifase, interamente realizzato in Lowara, grazie alla sua costruzione a gabbia in corto circuito del tipo chiuso con ventilazione esterna, permette di ottenere livelli di efficienza in linea con la normativa europea vigente, oltre ad un’affidabilità e a una robustezza elevata, per tutto il suo ciclo di vita.

La gestione intelligente del fabbisogno idrico, eseguita tramite il sistema Hydrovar, si traduce nella gestione della velocità di rotazione dell’elettropompa in funzione della reale necessità di pompaggio. Numerosi studi dimostrano che il costo del ciclo di vita di un’elettropompa è legato per il 50% circa al consumo energetico generato durante la fase di funzionamento. Con Hydrovar si risparmia fino all’80% sui consumi generati durante il funzionamento: il ritorno sull’investimento avviene in brevissimo tempo, soprattutto negli impianti che funzionano in modo continuo.”

 

 

Il parere dell’installatore

Massimo Scomazzon, S.A.T.I. SNC

 

Bassano del Grappa (VI)

“ Nella fase d’installazione dell’impianto la sfida maggiore era la scadenza indicata dal committente per consegnare l’intero lavoro. Il nuovo edificio doveva essere ultimato e consegnato nel giro di 12 mesi, un tempo molto ristretto per un progetto così ambizioso.

Il valore aggiunto generato dall’impianto riguarda l’utilizzo di Hydrovar, fondamentale per la gestione del fabbisogno e della velocità dell’acqua. Il committente richiedeva, infatti, lo sfioro di una certa altezza insieme alla necessità di non veder muovere l’acqua in superficie. Hydrovar ha consentito di raggiungere il punto ottimale di velocità dell’acqua all’interno del laghetto.”

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